Il Parco Nazionale della Maiella-Morrone
Istituito nel 1995 si estende su una superficie di 74.095 ettari e comprende le province di L'Aquila, Chieti e Pescara e i comuni di Abateggio,
Ateleta, Bolognano, Campo di Giove, Cansano, Caramanico Terme, Civitella
Messer Raimondo, Corfinio, Fara San Martino, Gamberale, Guardigrele,
Lama dei Peligni, Lettomanoppello, Lottopalena, Montenerodomo, Pacentro,
Palena, Palombaro, Pennapiedimonte, Pescocostanzo, Pizzoferrato, Popoli,
Pretoro, Rapino, Rivisondoli, Rocca Pia, Roccacasale, Roccamorice, Roccaraso,
Salle, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Serramoresca, Sulmona, Taranta
Peligna e Tocco Casauria.
Il territorio comprende il poderoso massiccio
calcareo del monte Amaro, del Morrone e dei Monti Pizzi. Le faggete ricoprono
i versanti tra i 1000 e i 1800 metri. La vegetazione include 1700 specie,
numerose delle quali endemiche. Tra gli animali vi sono il lupo, il
camoscio, l'orso, la lontra, il cervo e il capriolo. Tra gli uccelli
spiccano l'aquila reale, il gufo reale, il falco pellegrino, il lanario,
l'astore e il piviere tortolino.

Meritano una visita i centri storici di Caramanico Terme, Guardiagrele,
Pacentro, Pennapiedimonte e Pescocostanzo, l'abbazia di S. Liberatore
a Majella, gli eremi celestiniani del Morrone e della Majella, il santuario
romano di Ercole Curino e la chiesa di S. Tommaso presso Salle. Escursioni
a piedi, a cavallo e in mountain-bike. Trekking. Arrampicata sportiva.
Torrentismo. Sci da fondo escursionistico. sci alpinismo. Alpinismo
invernale. Sci di pista.meritano una visita i centri storici di Caramanico
Terme, Guardiagrele, Pacentro, Pennapiedimonte e Pescocostanzo, l'abbazia
di S. Liberatore a Majella, gli eremi celestiniani del Morrone e della
Majella, il santuario romano di Ercole Curino e la chiesa di S. Tommaso
presso Salle. Escursioni a piedi, a cavallo e in mountain-bike. Trekking.
Arrampicata sportiva. Torrentismo. Sci da fondo escursionistico. sci
alpinismo. Alpinismo invernale. Sci di pista.